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VST

Come abbiamo visto nell'articolo Software, ogni DAW (programma di composizione musicale) è uguale all'altro in fatto di suoni, poiché non è direttamente il Sequencer che li produce. Per creare una traccia possiamo campionare i suoni (ovvero “rubare” il pezzetto di file sonoro che desideriamo), ma se non si è fatto un campionamento perfetto, la qualità sarà minore, e certe volte non professionale; normalmente per produrre musica elettronica si costruisce il suono da zero, lo si sintetizza, con i VST. I VST sono dei veri e propri strumenti, veri e propri sintetizzatori virtuali, la soluzione digitale che rimpiazza i synth analogici. Da essi noi possiamo modificare le onde sonore e modularle, modificando il suono fino a quando otterremo quello che vogliamo noi. Arrivati a questo risultato, useremo il Sequencer per creare con questo suono una melodia di note, attraverso i segnali MIDI (Piano Roll), e metterla assieme alle altre componenti della canzone, fatte magari con altri VST, e infine si può lavorare il suono regolando volume, aggiungendo effetti, eccetera. Ci sono migliaia di VST in commercio, molti gratuiti e molti altri a pagamento (alcuni costano veramente tanto) e tutti funzionano su qualunque DAW, basta installare nel computer il suddetto VST come Plug-in.

Verrà fatta a breve una guida completa sull'utilizzo professionale dei vari Plug-In, ma per ora verrà fatta qui un analisi veloce e breve sulle caratteristiche dei più conosciuti:

 

Nexus: È molto conosciuto poiché è il VST che ha la libreria di preset (ovvero impostazioni del VST già fatte da altri, in modo che crei un certo tipo di suono) più grande di tutti: ha suoni Electro, suoni Dubstep, Suoni Hip-Hop, Suoni Minimal, suoni Trance, suoni Hardstyle, suoni Pop, suoni Orchestrali, ecc... E tutti in altissima qualità e molto professionali. In compenso, però, è piuttosto limitata la possibilità di modificare i preset già fatti o di costruirne di nuovi. Il Nexus base (con una libreria limitata di preset base) costa 249 €, mentre ogni Espansione (una libreria con un centinaio circa di suoni specifici) costa 55 € ciascuna (46,90 con lo sconto se li si acquista con il Nexus). Ci sono espansioni di tutti i tipi e di tutti i generi: quella specifica per la Dubstep, quella per l'Electro, quella per la musica d'orchestra, eccetera. Il Nexus Completo con tutte le espansioni (più di cinquanta) costa 2.719 €. Nel prodotto completo si può trovare, volendo, qualunque tipo di suono necessario.

 

Sylenth1: E' un VST molto leggero, piuttosto facile da usare ma molto professionale. Ha pochi preset, ma in compenso se si è abili con questo VST si possono ricreare moltissimi suoni molto professionali. In più, si possono trovare (sia gratuiti che a pagamento) molti pack di preset per questo VST. Per questo è molto usato. Costa 139 € + IVA

 

Massive: è un VST creato dalla Native Instruments. Ha alcuni presets, ma è anche questo molto modulabile come il Sylenth1. è più complicato di Sylenth, ma può costruire suoni più complessi: è infatti utilizzato molto nella Dubstep. Costa 199 €

 

Come abbiamo già detto, ci sono migliaia di altri VST, come Vanguard, Z3ta+, Sytrus, Toxic Biohazard, Reaktor, ecc... A seconda del genere che si vuole creare, bisogna cercare i preset o crearsi personalmente i suoni. Ricordate che i suoni di un Producer sono una sua caratteristica fondamentale, quasi una propria firma.

SAMPLES e CAMPIONATORI

Alcuni Producer professionisti creano le tracce ricreando tutto da zero: usano un VST per creare tutto il corpo melodico della canzone, ma addirittura per creare i drums (la cassa: Kick, Clap, Snare, ecc...). Esistono molti VST in grado di farlo, ma ben poca gente ha le capacità e la voglia di creare dei drums da zero, quando tutti li usano già campionati. Infatti, i Pack di Samples sono un'altra importante risorsa di un Producer: non è più un peccato costruire un brano mettendo un paio di loop già fatti, e grazie a questo è nato da poco un nuovo marketing di Sample Packs: sono cartelle contenenti centinaia di samples e di loop... quelli che vanno per la maggiore sono i drumloops, ovvero un loop completo di clap, hat, snare, ecc... in modo da non stare ore a crearsi la batteria. Sono delle buone librerie di Sample Pack la Vengeance, la Loopmasters, la SoundsOnDemand, la United States of Dance, ecc... 

Ci sono poi i vari campionatori, ovvero VST che utilizzano suoni campionati. Si usano soprattutto per ricreare suoni difficili da sintetizzare in virtuale, come strumenti d'orchestra (violini, trombe, contrabbassi, eccetera). Ricordiamo di essi il più importante, ovvero Kontakt.

tonalita