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In questo articolo trattiamo un argomento di cui tanto si parla, ma di cui poco si sa (Copyright e SIAE per una Canzone) poiché circolano molte informazioni non esatte o alcune volte del tutto sbagliate.

dj-music-producer-copyright-SIAE2Il Copyright (indicato anche con il simbolo © o con la scrittura (c) ) è per definizione il diritto che tutela la proprietà di un'opera letteraria, musicale, ecc e ne impedisce la riproduzione abusiva o il plagio.

E' quindi un diritto che detiene l'autore dell'opera (si chiama anche, infatti, Diritto D'autore), e dura per tutta la sua vita, e i suoi familiari lo deterranno per altri 70 anni dopo la sua morte. Dopodiché, l'opera diventerà di Dominio Pubblico (le composizioni di Mozart o di Bach, per esempio, sono di dominio pubblico, mentre i brani di Michael Jackson sono ancora sotto copyright). un brano di Dominio Pubblico non vuol dire che è completamente senza copyright, ma che ha delle regole meno rigide.

 

L'autore, possedendo il copyright per una determinata opera, detiene:

  • Il Diritto di Paternità dell'opera. Il brano l'ha fatto lui, e nessuno può plagiarlo, ovvero prendere in totale o in parte la sua idea e pubblicarla con il suo nome
  • Il Diritto morale dell'opera. Può decidere a suo piacimento se pubblicarla o no, dove pubblicarla e dove no, in che modalità, eccetera...
  • Il Diritto economico dell'opera. L'autore può decidere a suo piacimento se fruttare del denaro dall'opera.



Ma come si ottiene il Copyright per Producer su un brano?


Al contrario di quello che molta gente pensa, non serve comprare il Copyright per ottenerlo, come per i marchi registrati. Il Copyright si ha automaticamente dalla creazione del brano stesso. Un producer ha i diritti di Copyright su un brano automaticamente da quando l'ha composto, anche se non l'ha registrato da nessuna parte.

aaa Tuttavia bisogna avere una "prova" che certifica la paternità del brano. Non basterà la tua parola "l'ho fatto io" davanti a un tribunale se qualcuno ha plagiato la tua idea. Ed ecco che entrano in scena tutte quelle scartoffie burocratiche di cui si sente parlare per i Diritti D'autore.

 

Ci sono moltissimi modi per ottenere la "prova" della paternità di un opera, analizzeremo ora i più utilizzati:

 

1 METODO "CASERECCIO":

Quello che stiamo per analizzare è il metodo più semplice e facile da fare, ma è anche il meno sicuro e il più amatoriale e "casereccio". Consiste nel masterizzare il brano in questione in un CD (rigorosamente NON riscrivibile), e sigillarlo completamente in una busta, assieme a una fotocopia della carta di identità dell'artista (o degli artisti), e a un foglio in cui si dichiara che il brano X presente nel CD è stato composto dagli artisti X in data X. Fatto ciò, si porta la busta alle Poste e la si invia a se stessi. Dopo qualche giorno ci arriverà la busta. NON APRITELA MAI, per alcun motivo. Sarà infatti sigillata nuovamente dalle poste e sarà marchiata con una data, che è una prova legale per lo stato che indica chiaramente che quel pacco è stato inviato in quella data. Conservate il pacco sigillato, e se mai dovesse servirvi, in caso di plagio portatelo al tribunale come prova della vostra paternità.

aaa Questo è il metodo più veloce e semplice, tuttavia è il meno sicuro. Basta un avvocato in gamba in un processo, per poter eludere questa prova: ci sono infatti moltissime cose che potrebbero rendere la prova inutile (per esempio, basta un piccolo foro della busta per poter far affermare alla controparte che abbiamo manomesso la busta e inserito il CD dopo l'invio del pacco).
E' quindi consigliabile utilizzare questo metodo solo agli inizi, o per brani di cui non abbiamo necessità così forti di provare il nostro Copyright.

 

 

2 SITI DI COPYRIGHT A PAGAMENTO:

Ci sono molti siti nel Web, che offrono di garantire all'autore il Copyright per un opera dietro pagamento. Quello che fanno è semplicemente ottenere le prove legali che servirebbero a un processo per provare la paternità dell'opera. Quello che bisogna fare è semplicemente inviare l'opera in questione, e si preoccuperanno loro del resto, e di inviare poi un certificato di copyright del tale brano. Le garanzie che effettuano di norma sono affidabili, ben più di una busta sigillata inviata per posta (spesso utilizzano certificati notarili o depositano in qualche loro ufficio di Copyright). Il prezzo per questo servizio non è ne poco ne tanto, dipende a seconda dal sito in questione e dal servizio. Più un servizio è sicuro e più costerà.

aaa Attenzione a certi siti! Ci sono alcuni siti che sono delle truffe, che o vi rubano l'opera in questione o semplicemente vi chiedono denaro senza poi inviare alcun certificato o alcuna garanzia. Attenzione quindi! Prima di affidarvi a un sito controllate bene le recensioni di altri clienti.

 

3 DAL NOTAIO:

Questo è un metodo classico, però non tanto utilizzato nel mondo della musica quanto nel mondo della letteratura. Consiste nel portare al notaio l'opera in questione e fargli scrivere una dichiarazione di paternità. Questo però ha un costo piuttosto elevato, ed è più efficace per opere come poesie e libri.

 

4 UFFICI STATALI DI COPYRIGHT (SIAE):

Eccoci arrivati al metodo più sicuro e più usato anche se, per quello italiano, è il più lungolento. Ogni stato ha un dipartimento statale di deposito Copyright (L'italia ha la SIAE, la Germania ha la GEMA, in spagna la SGAE, l'America la RIIA, la Russia la ROMS, ecc... E tutte collaborano e cooperano tra loro). In Italia c'è la S.I.A.E., ovvero la Società Italiana Autori ed Editori. Di essa abbiamo già accennato in altri articoli di questo sito (come nell'articolo Dj In Regola). La SIAE ha infatti molte funzioni, sia per i Dj che per i Producer. Parlando di Copyright, lei riveste un ruolo fondamentale: in essa  si possono depositare i brani, per garantirne il copyright assoluto. è infatti il metodo più sicuro, poiché è lo stato stesso ad avere una prova della nostra paternità del brano, tuttavia (almeno per l'Italiana SIAE) è un metodo molto più lento e lungo degli altri sopra elencati. Se infatti nelle altre società degli altri stati si può depositare un brano Online, in Italia bisogna per forza fare tutto fisicamente, "all'antica".

dj-music-producer-copyright-SIAEBisogna per prima cosa recarsi in un ufficio SIAE (ce n'è almeno uno in ogni città) e registrarsi come Autore; per farlo bisogna compilare una serie di moduli. Anni fa per potersi registrare alla SIAE bisognava dover dare un esame, per fortuna adesso non si deve più fare; tuttavia bisogna comunque pagare una quota di iscrizione, che per i minorenni è pari a poco più di 0, e per i maggiorenni è 220 € la prima quota, e 91,50 € per le successive, ogni anno. Una volta fatto vi daranno un codice, che non è altro che il numero della vostra posizione SIAE. Dopodiché, si potranno depositare quanti brani si vuole nella propria posizione SIAE. Per farlo bisognerà inviare alla SIAE di Roma il proprio brano (in spartito o in CD per i brani elettronici) assieme a un foglio compilato che verrà dato dall'ufficio SIAE.

b2L'elemento positivo della SIAE è che è l'unico metodo efficace per ottenere i compensi dai diritti di diffusione: se il nostro brano in questione depositato alla SIAE viene suonato in qualunque parte del mondo (viene cioè scritto nel Borderò, o utilizzato in Media come TV o Radio), attraverso le associazioni di quel paese del mondo, la SIAE recupererà il denaro che spetta all'autore, e lo depositerà nel conto SIAE di quest'ultimo. Ovviamente questa è una fonte di grande ricchezza per brani che vengono "diffusi" frequentemente, ma non è affatto conveniente per chi deve registrare un brano da cui non otterrà alcun ricavo tramite la diffusione. 

aaa La cosa negativa, invece, è che la SIAE ha dei tempi discretamente lunghi: se un vostro brano verrà suonato o trasmesso, probabilmente riceverete il guadagno da quella diffusione quattro o cinque mesi dopo (e in alcuni casi anche più tardi). Senza contare che i costi dell'iscrizione SIAE sono piuttosto elevati, e molti artisti spendono più per quello di quanto guadagnano poi dai ricavi SIAE.

 

5 UN CONTRATTO CON UNA LABEL:

Questo è un altro metodo tra i più usati. Si può utilizzare solo se il brano musicale in questione è finalizzato alla vendita, e perciò necessita di un contratto con una label (una casa discografica). Se infatti l'autore è registrato alla SIAE, la label in questione nel contratto di vendita si assume il compito della gestione economica dei ricavi del brano (da vendita dischi, vendita online, diffusione, eccetera), ed è obbligata a inviare nel conto SIAE (tramite codice della posizione) i guadagni che spettano all'Autore. Tuttavia, nelle Label non Major (e quindi non le Label di massima importanza) a volte si effettua un contratto tra Label e Autore che gestisce il Copyright del brano e non necessita che l'autore si iscriva alla SIAE. Questo contratto consiste nel fatto che la Label si assume la responsabilità di depositare il tale brano nella sua posizione SIAE (o comunque l'ufficio copyright nel suo Stato) a suo nome, ma che è obbligata legalmente dal contratto in questione a garantire il diritto d'autore alla persona in questione, e a versargli il suo compenso regolarmente, in un conto bancario. Sarà il contratto stesso a garantire il Copyright del brano.

aaa Attenzione però che prima della firma di ambedue le parti del contratto, il brano non avrà prove della sua paternità, e quindi se avete a che fare con una Label di nicchia disonesta, potrà anche rubarvi l'idea e plagiarvi il brano. Normalmente, però, nelle Label affidabili questo non accade.


Attenzione: essendo le leggi in continuo cambiamento, il presente articolo non ha alcun valore legale.

 

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