Menu
Share

Come abbiamo detto negli articoli precedenti, l'ambito di lavoro più diffuso per il dj è quello delle Feste Private. Questo per il semplice motivo che di feste private ce ne sono tantissime, in qualunque parte del mondo, in qualunque città, praticamente ogni sera. Sono molto di più che le feste in discoteca. Dunque, è bene che tu conosca al meglio questo tipo di lavoro, poiché per guadagnare seriamente come dj, questa tipologia di feste sarà la più comune nella quale inizialmente dovrai lavorare. In questo articolo, la analizzeremo approfonditamente.

dj-per-feste-private-4

Cosa sono le feste private?

Con "feste private" in questo caso si racchiudono tutti quegli eventi in cui serve un dj che non si svolgono in discoteca e solitamente sono organizzati da privati. Si parla quindi di feste di compleanno, feste di matrimonio, di laurea, ma anche feste VIP (festini privati di lusso). Di solito si svolgono in case private, capannoni, polivalenti, hotel, bar e pub.

 

Alle feste private suonano sia dj apprendisti per fare gavetta, sia da dj esperti ma specializzati esclusivamente in feste private. Le feste private potranno servirti per fare curriculum, per sviluppare esperienza e per farti conoscere, e spesso sono il trampolino di lancio per entrare nelle discoteche. All'inizio potresti avere serate piuttosto semplici e piccole, magari compleanni con poche decine di persone, ma col tempo, dopo aver sviluppato una adeguata esperienza e una buona rete di contatti, potrai suonare a feste private molto importanti, con centinaia di persone, oppure iniziare a lavorare in discoteca.

dj-per-feste-private-1 

Quali caratteristiche bisogna avere per suonare in feste private?

Per lavorare nelle feste private bisogna avere principalmente un'amplia conoscenza e abilità di selezione musicale. È poco importante avere tecniche di mixaggio perfette se non si è in grado di selezionare la musica adatta alla gente e alla serata.

Se in un festival il guest dj può suonare quello che vuole perché il dj set è una dimostrazione della sua abilità e della sua personalità, il dj per feste private deve comportarsi in maniera completamente diversa: a quasi nessuno importa che il dj sappia fare dei mix perfetti (anche perché pochissimi se ne accorgono), ma se viene fatto un dj set di pura dubstep in un compleanno di ragazzine liceali, questo sarà decisamente improduttivo e se ne accorgeranno tutti. Il bravo dj per feste private è quello che sa selezionare la musica giusta in relazione alla serataCapita molte volte che un dj in una festa privata esegua un dj set perfetto tecnicamente e ottimo per una serata in un festival, ma che, tuttavia, la gente sia andata a lamentarsi poiché voleva musica più commerciale. Un dj potrebbe fare il miglior dj set Hardstyle, che sarebbe perfetto per il festival Q Dance, ma se lo facesse in una festa di matrimonio, capisci anche tu che sarebbe inopportuno e assolutamente fuori luogo.

Quindi, le caratteristiche necessarie per essere ottimi dj per feste private sono:

b8 Avere un'ottima e ampia conoscenza musicale (e un repertorio musicale a portata di mano) che spazia di genere in genere, dalla House alla Country, dai balli di gruppo alla Dance, dal Pop al valzer, dal Rock alla Dubstep. Bisogna anche tenere sempre pronti i tormentoni, i brani che spesso vengono richiesti.

b8 Essere molto disponibili e versatili, preparati a mettere qualunque cosa a seconda delle necessità del pubblico, e non fare solo ciò che si vuole.Bisogna sempre assecondare le richieste della gente, nel limite ovviamente della decenza. 

b8 Per quanto riguarda la tecnica, in questi tipi di festa basta sapere mettere a tempo decentemente e fare dei mix corretti (ovviamente più tecnica ha il dj e meglio è); la cosa più importante però è sapere quando cambiare: alcuni brani, che tutti stanno ballando e stanno cantando, vanno tenuti fino alla fine, mentre altri, che dopo un po' annoiano, vanno cambiati immediatamente.

b8 Il dj per feste private deve anche essere "invitante", ovvero deve saper invitare la gente al ballo non solo con la musica; per questo motivo è molto conveniente essere appoggiato da un bravo vocalist che anima le proprie serate. 

  

"Ma come si selezionano i generi adeguati per una determinata serata?"

b2Ecco Come Fare:

1 Per prima cosa si comprende il tipo di evento e il target, ovvero che tipo di persone assisterà all'evento: se si sta andando a suonare a un compleanno di ragazzi ventenni che amano fare casino, l'Electro-House sarà un ottimo genere per l'evento e sicuramente gradito; se si sta invece andando a suonare ad una festa di ragazzine liceali sarà invece opportuno suonare musica commerciale. Comprendi anche il luogo: se vai a suonare in un capannone in montagna, postresti magari anche suonare la Hardstyle più pesante; se andrai a suonare in una festa privata di un Hotel lussuoso in centro Milano, dovrai selezionare musica più moderata.

2 E' buona abitudine selezionare un range di generi simili a quello che abbiamo classificato come il più adatto, ossia gli altri generi correlati che potrebbero piacere alla gente in questione e con i quali possiamo variare durante il nostro dj set. Per esempio in una festa nella quale abbiamo selezionato Pop e Dance Commerciale come generi principali, potremmo dire che il range di generi correlati comprende per esempio la Funky House, il Rock Commerciale, i Balli di Gruppo e la Dance anni '80.

3 A questo punto si sperimenta: durante il dj set dopo aver fatto il riscaldamento della pista (vedremo subito dopo questo punto che cos'è e come farlo correttamente), si prova ad alternare canzoni dei vari generi che abbiamo scelto e vedere cosa succede: noteremo che generalmente c'è un genere o uno stile che la gente preferirà, e ne terremo estremamente conto per tutta la durata della serata.

Ricorda che la pista è la tua bussola: se la gente si diverte e balla in pista, continua così con quel genere, altrimenti cambia.

4 Parliamo quindi del riscaldamento della pista, meglio definita come "pre-serata": Come spiegato in maniera approfondita all'interno di questa guida professionale, all'inizio della serata (specie quando c'è la cena compresa nell'evento) è meglio tenere un genere più tranquillo, di sottofondo, di riscaldamento ai generi successivi (per esempio il Chill Pop per un dj set Dance, o la Deep House per un dj set Electro). Mi raccomando, però, non suonate troppe lagne nel pre-serata! Va bene suonare musica tranquilla, ma non fate venire la depressione alle persone con canzoni strappalacrime! I migliori generi per pre-serata sono generi tranquilli ma felici. 
dj-per-feste-private-5Finita la cena, o quando la gente è già tutta “in posizione di partenza” (ha già tolto le giacche, si è ambientata nel luogo, ha già chiacchierato abbastanza con le altre persone e ha già, come in questo caso, finito la cena) si inizia a mettere qualcosa di più spinto, di più ballabile, che attiri molto la massa (per esempio i tormentoni del momento); lo scopo di fare ciò è fare in modo che tutti i presenti, o il maggior numero possibile, cominci a ballare in pista e si senta invogliato a scatenarsi; è necessario non aspettare troppo a fare questo passaggio, ma non bisogna nemmeno farlo subito: nel primo caso la gente si rilassa troppo, nel secondo invece si abitua subito a musica movimentata, non si è creato il riscaldamento necessario, e si annoierà poco dopo. Di solito per effettuare al meglio questo passaggio, si arriva lentamente verso il genere preferito dalla gente in questione, cosicché tutti abbiano voglia di smettere di chiacchierare e iniziare a ballare. Quando il clima si è ormai scaldato e la gente è presa a ballare, si può provare a spaziare tra i vari generi che abbiamo selezionato oltre al principale.

Quindi, per esempio: in una festa privata con un pubblico di ragazzi e ragazze liceali, si ha selezionato come genere principale la musica Dance e Pop Commerciale. Un ottimo pre-serata potrebbe essere Tropical House, Chill Pop, o qualunque brano pop piuttosto calmo e di sottofondo (ad esempio Ed Sheeran, Amy Winehouse, Adele, eccetera). Successivamente, quando tutti stanno iniziando a terminare la cena e l'atmosfera si sta scaldando, si può procedere con Pop sempre più movimentata, fino a passare a tormentoni che invogliano a ballare, come Jason Derulo, Pitbull, Taylor Swift, eccetera. Poi si può spaziare nei vari generi similari: un po' di David Guetta, un po' di Avicii, un po' di Funky House, un po' di musica anni '80, eccetera. Se si vede la gente che vuole musica più movimentata, magari nelle ultime ore procedere con l'Electro-House.

5 Occorre però stare molto attenti: non si può fare sempre rigorosamente una scaletta di selezione verticale, ovvero dal genere meno spinto al più spinto: se vedete che vi siete spinti un po' troppo con generi troppo violenti, e la gente inizia a smettere di ballare, tornate subito ai tormentoni 'attira-gente', e alternate tormentoni e brani spinti.

E' un tocco di eleganza, terminare la serata con l'ultimo brano a effetto, come per esempio un lento (in una serata commerciale), o un brano deep minimal (in una serata Electro).

b5 Ricordiamo, di nuovo, che nelle feste private il dj deve essere molto versatile: mai fare una scaletta precisa. In una serata potrebbe succedere di tutto, magari in una festa di tenere ragazzine nella quale pensavi di suonare Commerciale per tutta la sera, scopri che in realtà sono delle pazze scatenate e vogliono la Drum n' Bass. 

In generale, la cosa più importante è conoscere al meglio tutte le tecniche per tenere sempre la pista piena, che puoi leggere in Questa Guida. Se sei interessato a suonare nelle feste private, ti consigliamo caldamente la lettura di essa, poichè le tecniche al suo interno sono indispensabili.

 

 


 

Cos'altro vuoi leggere?

 

 

 

 

 

tonalita