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In questo articolo parleremo della regolazione delle frequenze in un Mix, processo che va fatto a pari passo con la regolazione dei volumi con i Fader.

 

INNANZITUTTO, vediamo di definire cosa sono le frequenze:

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Ogni suono/rumore dell'universo può essere misurato in frequenze; la frequenza rappresenta il numero di oscillazioni al secondo che l’onda sonora che genera tale suono compie durante la sua propagazione. Da essa dipende l’altezza del suono: maggiore è la frequenza, più "alto" (acuto) è il suono percepito.

 

b6Regolazione-Frequenze-Musicali-djIN PRATICA: Tutti i suoni musicali vengono generati da oscillazioni. Per fare un suono basso ci vogliono poche oscillazioni al secondo, mentre per fare un suono alto (acuto) ce ne vogliono moltissime. Questo numero di oscillazioni è detto frequenza, che si misura in Hertz, abbreviato in Hz. Quindi una nota Do di uno strumento avrà un numero leggermente minore di Hertz rispetto alla nota Re che la segue. Anche una canzone, che è costruita con una serie di suoni con varie frequenze, ha un suo range di frequenze; tuttavia, a differenza di un semplice suono, una canzone non tocca solo un livello di frequenza, ma moltissimi, quasi tutti, dai 20 ai 20.000 Hz. L'orecchio umano, infatti, percepisce tutti i suoni dai 20 Hz ai 20 000 Hz (che si può scrivere anche come 20 kHz), e una canzone normale tocca quasi tutte queste frequenze, alcune di più alcune di meno.

 


 

 

Le frequenze si possono dividere in tre fasce principali: Bassi, Medi e Alti.

 

b1  I Bassi sono le basse frequenze (Low Frequencies), ovvero suoni come i Bassi (intesi come i Bassi strumenti), i Sub Bass, i Kick, le note basse dei Synth e dei Pianoforti, eccetera. Togliendo le frequenze basse da un brano, la cosa più evidente che sentiremo è una mancanza quasi totale dei Kick

 

b1  I Medi sono le frequenze medie (Middle Frequencies), ovvero il 70% dei suoni della canzone, tutti i Synth, i vocali, eccetera.

 

b1  Gli Alti sono le frequenze alte (High Frequencies), ovvero tutti i suoni acuti e striduli, come i Grooves.

 

 È importante ricordare che togliendo una fascia di frequenze al brano non si Eliminano degli strumenti, poichè quasi ogni strumento tocca più frequenze.

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In ogni Mixer per Dj, sia in Consolle che in Software, c'è la regolazione di Bassi Medi e Alti per ogni canale. Sono tre parametri quasi identici di vista e come metodo di lavoro al Gain: portando verso sinistra si abbassa il volume delle frequenze del parametro, ovvero si effettua un Cut, fino a eliminarle completamente, mentre portando verso destra si effettua un Boost di quelle frequenze, ovvero si aumenta il volume di esse più del normale.

 

 

A Cosa servono Le Frequenze in Un Mix?

Le canzoni normalmente sono regolate alla perfezione come frequenze, perciò mentre il brano sarà in riproduzione, non ci sarà bisogno di regolarle, salvo casi eccezionali. Tuttavia, durante il processo di cambio, si può lavorare di frequenze per fare in modo che il Mix sia più fluido. I metodi di lavoro con le frequenze in Mix più comuni sono i seguenti:

 

1 Effettuare un Cut sui bassi del brano in entrata, in modo che alzando il fader si senta il brano che si introduce nella canzone in uscita, ma senza che i Kick di entrambi i brani si sovrappongono creando caos. Alla fine, quando il Fader del brano in entrata è completamente alzato, alla fine di una 16esima o 32esima battuta, si elimina il Cut del brano, e volendo si effettua nello stesso istante il cut al brano in uscita, in modo che da questo momento in poi si sentano dominare i Kick del brano in entrata.

 

2 Effettuare un Cut sui Medi nel brano in uscita. Questo normalmente avviene solo nel caso in cui i due brani non sono abbastanza compatibili tra loro, ovvero hanno delle melodie dissonanti tra loro. Tagliando i medi, la melodia del brano in uscita si sentirà molto meno e si eviteranno cacofonie. Questo tipo di Cut va fatto non di colpo, ma gradualmente in modo che non si senta il cambiamento brusco a orecchio dell'ascoltatore

 

3 Utilizzare Bassi Medi e Alti come effetti durante la riproduzione del brano. Per esempio, Alla fine della 32esima battuta, fare un Cut dei bassi veloce sugli ultimi due beat per poi rialzarlo subito all'inizio della nuova battuta, può essere un effetto gradevole.

 

4 Effettuare un Boost di Bassi nel brano in entrata durante il preascolto per la messa a tempo. Questo serve quando nell'intro di un brano non ci sono abbastanza bassi da poter sentire bene se è a tempo con l'altro, perciò il Boost di bassi ci può aiutare. Finita la messa a tempo, però, dobbiamo rimettere le frequenze al loro posto.

 

Ci sono infiniti modi di utilizzare la regolazione delle frequenze in un mix, tutto dipende anche dalla vostra creatività. State però sempre attenti a non fare "pasticci", evitate di effettuare i Boost se potete.

 

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