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b4 In questo articolo analizzeremo la struttura dei brani musicali EDM, metrica e strumentale; vedremo quindi com'è strutturato un brano, quali sono le parti che lo compongono, com'è la sua struttura. Sono informazioni di primaria importanza sia per un Dj che per un Producer, che serviranno come basamento sia nelle lezioni pratiche di Mixaggio sia in quelle di Composizione Musicale; senza queste informazioni, non si potrebbe spiegare bene il mixaggio o la composizione musicale.

Partiamo subito allora!

 

ECCO COME E' FORMATA LA STRUTTURA DEI BRANI IN METRICA:

 

Ttutta la musica (anche non EDM) è formata da battute, ossia 4/4 di Beat. Per chi non è esperto di metrica musicale, spiegheremo ora cos'è una battuta in modo molto pratico:

b4 Spiegazione Pratica: se ascoltate una canzone, sentirete che c'è un ritmo costante, marcato spesso da dei Kick, dei battiti (i famosi "tunz tunz"). quei battiti marcano i Beat, detti anche Steps, (ovvero ogni "tunz", che si ripete costantemente in un brevissimo intervallo di tempo sempre regolare) che danno il ritmo; infatti tutti i passi di danza si basano sui Beat, per esempio nell'aerobica ad ogni Beat si fa un movimento. Quattro Beats formano una battuta (quindi "tunz tunz tunz tunz") che è la misura fondamentale della metrica musicale. Se notate bene, ascoltando le canzoni, sentirete che sembra quasi che il periodo musicale si "chiuda" ogni quarto beat, ogni quarto tunz, come una frase che termina con un punto, e se ne inizia un'altra.

Nei brani EDM normalmente i beat delle battute sono marcati dai Kick, ma in molte parti dei brani (e in molti interi brani e interi generi musicali) i Kick non ci sono, tuttavia il ritmo rimane, i beat rimangono, e tutti gli strumenti si adeguano di conseguenza, anche se i beat non sono marcati dai Kick.

 

Come abbiamo detto, la battuta è la misura fondamentale, ma le grandezze proseguono dopo di lei:

  • Due battute formano un periodo di 8/4, ovvero otto beats che nei generi Electro e House (quindi sui 128 bpm di velocità) dura circa 3-4 secondi.
  • Quattro battute formano un periodo di 16/4, ovvero sedici beat, che nei generi Electro e House dura circa 7-8 secondi.
  • Otto battute formano un periodo di 32/4, ovvero trentadue beat, che nei generi Electro e House dura circa 15 secondi.
  • Sedici battute formano un periodo di 64/4, ovvero sesantaquattro beat, che nei generi Electro e House dura circa 30 secondi.
  • Trentadue battute formano un periodo di 128/4, ovvero centoventotto beat, che nei generi Electro e House dura circa 1 minuto (da qui si ha la misura della velocità del brano, 128 bpm, ovvero 128 Beats Per Minute)

 

In un brano queste misure si ripetono in modo ciclico, fino alla fine. Le canzoni quindi sono regolate da queste rigide misure, e sono quindi una costruzione precisa e "geometrica".

Nei generi EDM, ad ogni quattro battute (16/4) il brano subisce un lieve cambiamento, come l'aggiunta di degli strumenti di seconda posizione, che si sentono poco. Ogni otto battute (32/4, ogni 15 secondi), il brano subisce un cambiamento piuttosto evidente, come l'aggiunta di uno strumento di prima posizione, che si sente bene. Ogni sedici battute (64/4, ogni 30 secondi), e ogni trentadue battute (128/4, ogni minuto), avviene un cambiamento radicale, come un aggiunta o una sottrazione di una serie di strumenti di prima posizione, un cambiamento estremamente evidente quindi.

 


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I brani si susseguono di queste grandezze che abbiamo sopra analizzato, formando le varie parti della canzone. Questa è in sostanza la struttura dei brani in metrica. Analizzeremo ora la disposizione dei brani in parti:

 

INTRO E OUTRO

In un Extended Mix (quindi tutti gli Original Mix e gli Extended Remix, i brani completi che normalmente durano dai 4,30 ai 6/7 minuti di media) c'è sia un Intro che un Outro. L'Intro è la parte iniziale del brano, che inizia in modo semplice, con i pochi strumenti percussivi di drums, giusto per dare il ritmo, e man mano si riempie di strumenti, in modo da "anticipare" l'atmosfera che danno le parti centrali del brano; possiamo trovare nell'intro, per esempio, uno strumento che man mano dal nulla compare, cresce di volume, e suona una melodia simile a quella della parte centrale, che anticipa la melodia principale. L'Outro è l'esatto opposto, ovvero la parte finale della canzone, che parte con tutti gli strumenti e piano piano "ammolla" l'atmosfera del brano, sfumando tutti gli strumenti piano piano e terminando con una struttura base di drums, come era all'inizio.

Intro e Outro normalmente possono durare ciascuno o sedici battute, quindi trenta secondi per l'House, o trentadue battute, quindi un minuto. Raramente capita anche di trovare Intro o Outro da otto battute, quindi 15 secondi, da quarantotto battute (32 + 16) quindi un minuto e trenta secondi, o da ventiquattro battute (16 + 8) quindi 45 secondi. Normalmente però le prime due sono le più frequenti.

 

A cosa serve l'Extended, cioè l'aggiunta di Intro e Outro a un brano? Serve al Dj per mixare. Infatti, miscelando un outro di un brano con l'intro di un altro, si può ottenere un effetto di continuità del ritmo e di cambio graduale dell'atmosfera musicale.

 

BREAKDOWN

Il Breakdown è la parte melodica dei brani, la parte in cui tutti gli strumenti percussivi, Kick e Drums, normalmente vengono tolti o messi in seconda posizione, e a essere messi in prima posizione sono gli strumenti melodici, Synth Chord, Leads, ecc., che suonano la melodia principale, quella che da il senso al brano. Normalmente il Breakdown è la parte o "gloriosa", o "triste", o "allegra", e a seconda del sentimento che da, da il senso al brano stesso.

Normalmente le parti melodiche sono due in un brano, una dopo l'intro e prima del drop, e una dopo il drop . Ognuna di esse di solito dura trentadue battute, ovvero un minuto, oppure sedici battute, ovvero trenta secondi. Capita a volte che nel brano si fa solo un Breakdown molto lungo, da sesantaquattro battute, ovvero due minuti. 

DROP

E' la parte "pompata" del brano, la parte "cattiva", quella in cui ci sono i Kick ben marcati, e i bassi e gli strumenti più "cattivi" fanno la loro melodia (gran parte delle volte una ripresa della melodia del breakdown ma più semplicizzata). il Drop è la parte in cui in discoteca si balla e si salta. Nei generi musicali più melodici, come la Progressive House, il Drop consiste nella parte in cui i vari strumenti melodici vengono "pompati" da Kick, Drums e a volte bassi in seconda posizione.

Come il Breakdown, nei brani normalmente ci sono due Drop, che durano trentadue battute l'uno, ovvero un minuto; a volte capitano anche dei drop da sedici battute l'uno, cioè 30 secondi. Non accade praticamente mai di trovarne di più corti.

 

BUILD-UP

E' la famosa "carica", la parte che lega i Breakdown con i Drop. Si può avere un brano con un drop favoloso, ma senza una Build-Up fatta bene, il Drop perde di significato e di "potenza". La Build-Up funziona come una molla che carica l'ascoltatore di adrenalina, fino a lanciarlo alla massima potenza con il Drop; è formato quindi da strumenti che "caricano", come Uplifter FX (effetti particolari che sembrano i suoni del decollo di un aereo) o strumenti che man mano alzano il loro Pitch, la loro tonalità, creando un effetto di "salita".

Le Build-Up possono durare o quattro battute, otto, o sedici. è veramente raro trovare Build-Up da trentadue battute (sono i casi in cui si ha i breakdown da due minuti). Normalmente la Build-Up "ruba" del periodo metrico delle battute dal Breakdown, per esempio se si ha il breakdownn di trentadue battute, ovvero un minuto, si può trovarela build-up nell'ultima parte del Breakdown, per esempio nelle ultime otto battute.

BREAK

Il break è una pausa opzionale che si può trovare in certi brani in posto specifici come prima del drop, dopo il drop, dopo L'intro o prima dell'Outro. dura molto poco, massimo due battute, ed è fuori dagli schemi metrici del brano, cioè è una "pausa", tra lo schema di trentadue battute che si è appena concluso prima di lei, e quello che inizierà subito dopo di lei.

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